lunedì 23 settembre 2013

Il giusto peso

Mi piace lavorare sapendo che quello che sto realizzando è l'ho creato interamente io, con le mie mani, la mia fantasia, la mia passione.
Sembrerà ripetitivo, ma ci tengo a sottolineare questo in tutte le descrizioni degli oggetti che faccio, perché sempre più spesso mi capita di vedere cose etichettate come "artigianali" che in realtà sono il mero assemblaggio di componenti preconfezionati, magari abbinati in maniera fantasiosa certo, ma pur sempre "industriali"...
Ci saranno persone che si offenderanno, ma sinceramente, con il boom di prodotti "fatti a mano" che ho visto in questi ultimi tempi, ci tengo a fare una distinzione.
Io non mi reputo affatto meglio di altri, anzi, non sono meglio di nessuno a dirla tutta, sono solo una ragazza qualunque che concretizza i suoi pensieri in gioielli...
Però i miei prodotti sono davvero 100% fatti a mano, non in parte.
Ogni singolo pezzo di un gioiello lo studio, lo plasmo, lo forgio... è un lavoro lungo, impegnativo, che richiede tempo. Ecco perché i miei prezzi non sono forse molto "alla mano".
Non è facile quantificare "in danaro" il proprio lavoro, ma io ci provo, e sopratutto cerco di essere onesta.

La collana che vi mostro oggi è un esempio di quello che ho appena scritto...

Picture.
Collana realizzata interamente a mano in rame e ceramica. Il ciondolo è un pezzo unico di ceramica, smaltato con un bellissimo blu cangiante, racchiuso in una cornice di rame, tagliata e forgiata su di esso, montata in una catenella artigianale.


Dettaglio della catenella.

Dettaglio del retro del ciondolo.
Vedere un oggetto finito non rende davvero l'idea di quello che si nasconde dietro: le ore di lavoro, la progettazione, l'editing...
In breve, per fare questa collana sono partita dalla ceramica, e da tutta la lavorazione di cui necessita (modellaggio, asciugatura, prima cottura, smaltatura, seconda cottura).
Poi ho studiato come utilizzarla (disegno abbozzato).
Dopo ho messo in pratica l'idea: ho preso le misure, tagliato, limato, forgiato, traforato, decapato e patinato il rame.
Ho incastonato la piastrina di ceramica nella sua cornice, ho rivestito il tutto con vernice protettiva e poi ho realizzato la catenella pezzo per pezzo (con decapaggio e patinatura compresi).
L'ho montata, ho fatto le foto, le ho modificate sul computer e infine le ho caricate nel web (FB, blog, Artesanum).
Finito.
Detto ciò, credo di dare il giusto valore al mio lavoro...
E se nessuno apprezza, vorrà dire che ne godrò solo io.
Preferisco avere dei gioielli "nel cassetto" piuttosto che svendere il mio tempo.

Indossata.
Per acquistarla---> qui
Perdonate il post velatamente polemico, oggi devo avere la luna storta...
Sopportatemi ;)

Marty

15 commenti:

  1. si è vero: i termini come "artigianale" e "fatto a mano" sono abusatissimi. Ma credimi la differenza si vede eccome (ciò che è artigianale al 100% si vede ed è decisamente migliore) :)

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    1. Esatto, quello che è artigianale si vede ;)

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  2. Concordo su tutto, per me stabilire il prezzo di una creazione è la parte più difficile ma penso che
    chi non l'apprezza non è adatto a possedere quell' oggetto.

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    1. Giusto Aldina, sono totalmente d'accordo con te!
      Grazie per il sostegno :*

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  3. anch'io mi sono sempre chiesta perchè dicono "fatte a mano" se sono dei semplici pezzi assemblati...il "fatto a mano" è tutto un'altro discorso!!
    sono daccordo con te. e i tuoi pezzi sono veramente unici e fatti a mano.
    complimenti.
    :)

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    1. Grazie mille Gra, apprezzo molto i tuoi complimenti e il tuo buon gusto :)
      Sono felice che ci siano ancora persone che la pensano come me!

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  4. ciao Marty, bella la tua riflessione è vero il termine fatto a mano è sempre troppo abusato...ma forse anche noi all'inizio abbiamo solo assemblato ma quello che facevamo usciva comunque dalle nostre mani e comunque ci dava soddisfazione. Poi c'è l'evoluzione il rendersi conto veramente che il fatto a mano è un'altra cosa...è tutto il procedimento che descrivi tu, il lavoro, l'idea anche la sola scelta delle perle da usare...
    Per i costi hai ragione, tutti noi siamo "sottocosto" ed è giusto che ognuno di noi dia alle sue cose il proprio valore quello che crediamo giusto. Personalmente ho scelto di non alzare molto i prezzi. Non è per svalutare il mio lavoro ma il momento che stiamo vivendo è difficile e molti pur apprezzando ogni piccolo pezzettino fino in fondo e descrivendoti il lavoro che c'è dietro non se lo
    possono permettere...

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    1. Tesoro hai pienamente ragione, sono la prima che non compra ogni 5 minuti un pezzo fatto a mano... ma se ne avessi la possibilità lo farei sempre, anzi, non avrei nulla di "industriale"!
      Infatti io non parlo delle persone che AMANO l'artigianato come noi, ma di quelle che non lo capiscono...
      Perché noi sappiamo che certe cose devono avere un loro prezzo, perchè capiamo cosa c'è dietro. Io non mi sconvolgo se una collana costa 50 euro, perché so che li vale tutti ;)
      Poi magari non la compro, ma sicuramente non critico chi ha scelto di dare quel "giusto peso" al suo lavoro :)
      :***

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    2. ...beh poi chi critica in primis non ha diritto ad indossare i nostri gioielli visto che non ne capisce neppure la differenza!!!!

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  5. Ciao cara, concordo al 100000x10000 con quanto scrivi.
    Io sono "nauseata da questo sistema"
    Da anni insieme a poche persone ci battiamo x avere un "vero riconoscimento al fatto a mano",
    Purtroppo, si criticano le "cineserie" e poi ci si comporta 10000 volte peggio.
    Fai bene a non sminuirti, lasciati le tue robe nel cassetto..........
    hai tutte le carte in regola per "emergere"..........
    e non farti "fregare" dall'omologazione...............
    Personalmente non ho file di acquirenti alla porta,
    le poche clienti che comprano CinziaCrea,
    sanno di non essere al mercato ortofrutticolo,
    quindi prezzi "onesti in rapporto al valore e al lavoro"
    Se questo poi non è possibile, che cerchino altrove.
    E' anche una questione di testa.
    Hai anche colto nel segno................ poca solidarietà al riguardo.
    diceva nonna:
    " non è il mondo che è sbagliato, so' i monnaroli"
    Io invece sono per il
    pochi ma buoni-------sempre.
    Scusa il tono leggermente polemico...........
    so' acida quando penso a certe cose.......
    Baciotti tanti e continua ad avere la tua testolina..........che gira più che bene.
    Buona serata Martì
    Cinzia
    ,

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    Risposte
    1. Tesoro, come sempre siamo sulla stessa lunghezza d'onda... ;)
      Apprezzo ogni parola che hai scritto, e la condivido appieno!
      Noi dobbiamo tenere duro e non mollare mai, perché alla fine vinceremo, oh si ;)
      :***

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  6. Ecco brava, comincia a pensarla così!!!!!!!
    Buona giornata.
    Cinzia

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  7. Beh, come non essere d'accordo? Io non realizzo tutto tutto a mano.Le catene ad esempio... qualche pezzetto di quelle industriali lo uso perché fare a mano ogni anellino di una catena è quasi folle e perderei del tempo che mi piace spendere in altro, in componenti dove mi posso sbizzarrire di fantasia. Ma hai ragione assolutamente.
    Martina avrei bisogno di chiederti suggerimenti sulla saldatura che mi fa impazzire di nervi... ma vorrei farlo per mail, non qui!

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    Risposte
    1. Certo, anche io qualche volta uso catenelle industriali, per il semplice fatto che sono talmente fini che è impossibile farle XD Però lo specifico sempre, che il prodotto non è "totalmente" artigianale :)

      Scrivimi pure, se posso aiutarti lo faccio volentieri ;)
      :*

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Martina di Kairòs Lab

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